Un dato in più
La nutrigenetica può fornire informazioni aggiuntive su alcune predisposizioni individuali legate al metabolismo di nutrienti e sostanze come carboidrati, grassi, caffeina, lattosio, glutine e sodio. Non sostituisce la valutazione nutrizionale, ma può contribuire a rendere il percorso più personalizzato.

Quello che leggiamo nel referto
Il pannello utilizzato analizza oltre 50 polimorfismi rilevanti per la nutrizione. I risultati vengono interpretati all'interno del percorso nutrizionale e integrati con anamnesi, esami, abitudini e obiettivi.
Può fornire indicazioni sulla predisposizione individuale al metabolismo dei carboidrati e alla gestione della risposta glicemica.
Può aiutare a interpretare alcune predisposizioni legate al metabolismo dei lipidi, al colesterolo, alla risposta ai grassi alimentari e soprattutto la predisposizione al sovrappeso.
Può fornire indicazioni su predisposizioni relative a vitamina D, B12, folati, ferro e altri micronutrienti, da valutare insieme agli esami disponibili.
Può indicare una predisposizione genetica all'intolleranza al lattosio o alla celiachia. Non sostituisce diagnosi o test clinici specifici.
Può fornire informazioni sulla metabolizzazione della caffeina, sulla sensibilità al sodio e su alcune risposte individuali all'alcol.
Può contribuire alla lettura di predisposizioni legate a massa muscolare, recupero e risposta allo sforzo. Il pannello considera anche l'intolleranza genetica al lattosio, la sensibilità al glutine, il metabolismo dei folati e della vitamina D (4 polimorfismi), lo stato infiammatorio, lo stress ossidativo, la predisposizione agli infortuni e il metabolismo dell'acido lattico legato all'affaticamento muscolare, oltre alla sensibilità al nichel e alla caffeina e al gene BDNF.
Pannelli e approfondimenti
Non tutti i test sono utili per tutti. La scelta dell'approfondimento più adatto viene valutata durante la visita, in base agli obiettivi, alla storia personale, agli esami disponibili e al percorso nutrizionale.
I pannelli nutrigenetici possono fornire informazioni aggiuntive su predisposizioni individuali legate al metabolismo, alla risposta ad alcuni nutrienti e ad aspetti specifici della composizione corporea o dello stile di vita. Non sostituiscono diagnosi mediche o esami clinici specifici.
Approfondimenti utili per valutare predisposizioni genetiche legate alla digestione del lattosio e alla predisposizione alla celiachia.
Possono essere valutati quando sono presenti dubbi, familiarità, sintomi riferiti o necessità di chiarire meglio alcune scelte alimentari. Il test genetico per la celiachia non rappresenta una diagnosi e deve essere interpretato insieme al quadro clinico e agli esami indicati dal medico.
Predisposizione al lattosio, predisposizione alla celiachia, sensibilità a specifici componenti alimentari.
Pannelli orientati alla valutazione di alcune predisposizioni legate al metabolismo di grassi, zuccheri, micronutrienti e controllo del peso.
Possono essere utili quando l'obiettivo è personalizzare meglio il piano nutrizionale, interpretare alcune risposte individuali e integrare i dati genetici con anamnesi, esami del sangue, BIA e andamento del percorso.
Metabolismo dei grassi, metabolismo degli zuccheri, predisposizione al sovrappeso, folati, vitamina D e altri micronutrienti.
Approfondimenti dedicati ad alcune predisposizioni legate alla risposta individuale a nutrienti o sostanze comunemente presenti nell'alimentazione.
Non si tratta di test diagnostici per allergie o intolleranze alimentari, ma di informazioni genetiche che possono aiutare a orientare alcune scelte nutrizionali all'interno di un percorso strutturato.
Caffeina, sodio, alcol, nichel, calcio e altri componenti alimentari.
Pannelli pensati per chi pratica attività fisica con continuità o ha obiettivi sportivi specifici.
Possono fornire informazioni aggiuntive su recupero, risposta allo sforzo, predisposizione muscolare, stress ossidativo, rischio di infortunio e metabolismo energetico. I risultati vengono sempre integrati con allenamento, composizione corporea, alimentazione e obiettivi dell'atleta.
Profili per nutrizione sportiva, recupero, risposta muscolare, metabolismo dell'acido lattico e varianti legate alla performance.
Approfondimenti che possono essere valutati in situazioni specifiche, ad esempio in relazione alla salute femminile, allo stato infiammatorio, allo stress ossidativo o ad altri aspetti preventivi.
Sono pannelli da considerare solo quando hanno una reale utilità nel percorso e quando le informazioni ottenute possono aiutare a personalizzare meglio alimentazione, integrazione o monitoraggio.
Salute femminile, metabolismo osseo, risposta infiammatoria, stress ossidativo, benessere dei capelli e salute orale.
Oltre ai pannelli nutrigenetici, in alcuni casi può essere valutato anche lo studio del microbioma intestinale, orale o vaginale. Questi test non rientrano nella nutrigenetica e vengono proposti solo quando pertinenti rispetto alla situazione individuale.
La scelta non deve essere fatta in autonomia. Durante la visita valuto se un approfondimento genetico può essere realmente utile e, se necessario, quale pannello sia più coerente con i tuoi obiettivi e con il percorso nutrizionale.
In molti casi è preferibile partire da anamnesi, esami del sangue, BIA e monitoraggio nel tempo. La nutrigenetica viene proposta solo quando può aggiungere informazioni concrete alla personalizzazione del piano.
Per chiarezza
La nutrigenetica non fornisce indicazioni assolute e non determina da sola un piano alimentare. È uno strumento aggiuntivo, utile solo quando viene interpretato nel contesto della persona.
Il test nutrigenetico non sostituisce gli esami diagnostici per allergie, intolleranze o patologie specifiche.
I risultati non vengono usati per vietare o imporre alimenti, ma per orientare alcune scelte nutrizionali.
Senza anamnesi, esami, BIA, abitudini e obiettivi, il referto resta un dato isolato.
Il DNA è un dato stabile, ma il piano alimentare dipende anche da stile di vita, obiettivi, storia personale e andamento del percorso.
Il processo
In visita valutiamo se il test è davvero utile per i tuoi obiettivi e per il percorso.
Un semplice tampone buccale, non invasivo, inviato al laboratorio.
Eseguita da un laboratorio certificato, con refertazione in circa una settimana.
Le spiegazioni avvengono al telefono o al controllo successivo, alla consegna del piano: avvertenze e indicazioni sono già incluse nel piano.
I dati genetici si integrano con anamnesi, esami, BIA e obiettivi per personalizzare il piano.
Anche solo per curiosità
Il test si può fare anche solo per curiosità, senza intraprendere un percorso nutrizionale. In questo caso il kit viene spedito a casa: un fattorino ritira il tampone e lo porta in laboratorio. Il referto arriva al nutrizionista e può essere scaricato online dal paziente, tramite password.
Per decidere con calma
Il test nutrigenetico non è necessario in ogni percorso. Può essere utile in alcune situazioni, mentre in altre è preferibile partire da anamnesi, esami e valutazione della composizione corporea. La scelta viene valutata durante la visita.
Sui dettagli economici
I dettagli del test e del relativo costo vengono spiegati in modo chiaro prima di iniziare, senza sorprese. Vuoi capire se ha senso per te? Ne parliamo in visita.